Trattativa riservata

FOLATA DI VENTO – PAOLO GRIMALDI

“Folata di vento” è un’opera tempera e oro su tavola, di cm 20×40, dell’artista umbro Paolo Grimaldi.

COD: b2693e479116 Categoria: Artista:
Descrizione

Descrizione

Quest’opera di Paolo Grimaldi è un esempio emblematico dei suoi “Borghi Onirici”, composizioni architettoniche dove la realtà di borghi medievali si fonde con la dimensione del sogno e della memoria. L’artista utilizza una raffinata tecnica mista su tavola, frutto di una personale rielaborazione delle tradizioni del Trecento e Quattrocento. La tavola è preparata con un impasto di polvere di marmo, stucco e colla, creando una superficie vibrante e materica che ricorda la consistenza degli antichi affreschi. L’uso della foglia d’oro e d’argento in ampie porzioni della composizione non ha solo funzione decorativa, ma serve a trasfigurare il soggetto in una dimensione di “mistica contemplazione”.
L’opera presenta una serie di edifici stilizzati che sfidano le leggi della prospettiva tradizionale, creando un’atmosfera neo-metafisica. Le torri decorate con fasce di colore (come il giallo e il rosa) richiamano il gusto decorativo dei grandi maestri del passato come il Pinturicchio, Giotto e Piero della Francesca, punti di riferimento costanti per l’artista. La presenza della lettera “R”, isolata su una facciata, nasconde un senso più profondo e tuttavia indecifrabile, inserendo l’opera nel ciclo dei “rebus” di Grimaldi, invitando l’osservatore a un gioco intellettuale di interpretazione. In questo lavoro, Grimaldi riesce a superare l’aspetto puramente architettonico per accogliere visioni interiori. L’opera diventa un oggetto meditativo: il rigore delle forme geometriche è ammorbidito dalla luminosità della foglia d’oro, trasformando il borgo in un luogo dell’anima, protetto e senza tempo.

Informazioni aggiuntive

Informazioni aggiuntive

Misure

20×40

Supporto

Tavola

Tecnica

Acrilico e oro su tavola

Tipologia

Opera unica

Artista

PAOLO GRIMALDI

Paolo Grimaldi, fin dalla più tenera età, scopre il fascino dell’arte grazie a suo padre, editore di libri d’arte e di preziose monografie sui grandi Maestri dell’École de Paris. Durante i viaggi in Europa, negli studi degli artisti e nei musei, il giovane Paolo sviluppa una sensibilità raffinata verso l’arte.

Inizia così un genuino amore per il disegno, copiando Andrea del Sarto, detto “Andrea senz’errori” per la sua perfezione, il Perugino e Dürer per le sue incisioni.

Le visite alle città medievali, i percorsi ideali d’arte di Pinturicchio, Giotto, Piero della Francesca e i Lorenzetti, e la creazione di composizioni architettoniche in cui memoria e sogno convivono con realtà e apparenza, contribuiscono a forgiare il suo stile distintivo. L’uso della foglia d’oro adorna queste costruzioni svettanti, invitando lo spettatore a tendere lo sguardo verso l’alto, in un contatto simbolico con il divino.

Vai alle opere di PAOLO GRIMALDI