Trattativa riservata

NARCISO ED ECO – PINO PROCOPIO

“Narciso ed Eco” è un’opera acrilico su tela, di cm 40×45, dell’artista Pino Procopio

COD: 796520dbc014 Categoria: Artista:
Descrizione

Descrizione

Il dipinto, contenuto nella mostra “Procopio illustra il mito” (Ascoli Piceno, 2024) mette in scena il momento del fatidico incontro tra i due protagonisti: A sinistra, Narciso è raffigurato con un lungo collo e lo sguardo perso, mentre protende una mano verso l’acqua, simboleggiando la sua ossessione per la propria immagine riflessa. A destra, la ninfa Eco lo osserva con un’espressione carica di desiderio e malinconia, con il volto inclinato e tratti spigolosi tipici dell’artista. L’acqua in primo piano, elemento costante nella produzione di Procopio, è popolata da tre piccoli crostacei rossi. Questi animali non sono semplici decorazioni, ma diventano simboli e racconti a sé stanti che animano l’universo narrativo della tela. La tavolozza è vibrante, con forti contrasti tra il giallo intenso dello sfondo “trapuntato”, il blu dei capelli di Eco e il rosso della veste di Narciso. Questa vivacità cromatica accentua l’aspetto ludico e surreale della composizione.
In “Narciso ed Eco”, il mito cessa di essere un racconto solenne per diventare una metafora del vissuto quotidiano, dove i vizi umani vengono analizzati con uno sguardo pungente ma divertito.
Le figure deformate e gli scenari bizzarri creano un gioco tra l’umano e il grottesco, portando l’osservatore a riflettere sulla società contemporanea attraverso il filtro della fantasia e del sarcasmo. L’opera si configura quindi come una parodia dolce-amara della realtà, dove la bellezza classica viene “sconvolta” per rivelarne il lato più autentico e umano.

Informazioni aggiuntive

Informazioni aggiuntive

Misure

40×45

Supporto

Tela

Tecnica

Acrilico su tela

Tipologia

Opera unica, pubblicata su catalogo mostra "Procopio illustra il mito" (2024)

Artista

PINO PROCOPIO

Pino Procopio (Guardavalle, 16 giugno 1954) è un pittore, scultore e illustratore italiano, tra i più importanti figurativisti contemporanei. Inizia gli studi artistici al Liceo Artistico di Catanzaro, per poi completarli a Roma, dove nel 1982 si laurea in Architettura presso l’Università “La Sapienza”.

Nel 2019 il Comune di Ascoli Piceno gli commissiona la realizzazione del Palio della Quintana della storica giostra di agosto; l’anno successivo, il Comune e i Musei Civici di Ascoli Piceno, con il patrocinio della Regione Marche, allestiscono una sua mostra personale presso il Palazzo dei Capitani del Popolo.

Nel 2021, con il patrocinio della Regione Marche e del Comune di Recanati, è invitato a esporre in una mostra personale dedicata alla figura del poeta Giacomo Leopardi, presso l’aula magna del palazzo comunale di Recanati.

La sua qualità più distintiva è l’ironia, con cui riesce a arricchire la realtà di dettagli capaci di rendere l’ordinario insolito. Le figure che popolano le sue tele rappresentano la vita attraverso una lente deformante, creando un gioco fiabesco e sorprendente tra l’umano e l’animale. Il mare e gli animali sono elementi ricorrenti nelle sue opere, diventando simboli e racconti autonomi all’interno dell’universo della tela: una vera festa per gli occhi, i sensi e la fantasia.

Vai alle opere di PINO PROCOPIO