Descrizione
L’opera è emblematica della tecnica definita dall’artista come “mixed media on canvas” (tecnica mista su tela), in cui la pratica pittorica tradizionale si fonde con suggestioni derivanti dall’immagine filmica ed elettronica.
Il quadro presenta una testa umana, resa con i toni dell’arancio, e una figura che emerge alle sue spalle, sui toni del blu.
Nell’opera troviamo un’importante effetto di distorsione che ricorda la fluidità digitale, le immagini termiche e il glitch. Questo approccio riflette la ricerca di Consorti sulla contaminazione tra pittura e nuovi linguaggi artistici.
In quest’opera, la figura umana sembra subire una metamorfosi, perdendo i propri confini definiti per fondersi con l’ambiente circostante. La distorsione dei tratti somatici suggerisce una riflessione sull’identità nell’era della riproducibilità tecnica e della manipolazione digitale delle immagini.







