ALBERTO SUGHI
Pittore prevalentemente autodidatta, Alberto Sughi ricevette i primi rudimenti tecnici dallo zio e iniziò a esporre nel 1946. A differenza di molti suoi contemporanei, rifiutò l'astrattismo per concentrarsi su una pittura figurativa che esplorava la condizione umana. Le sue opere non cercavano il moralismo sociale, ma ritraevano momenti di vita quotidiana "senza eroi", caratterizzati da un senso di solitudine e alienazione tipico della società moderna. Nel corso della sua carriera, l'artista partecipa alle più prestigiose rassegne d'arte, tra cui la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma, istituzione di cui fu Presidente nel 1994. Le sue opere sono state esposte in musei internazionali a Mosca, Budapest, Praga e San Paolo. Nel 2011, poco prima della scomparsa, presentò l'opera "Un mondo di freddo e di ghiaccio" al Padiglione Italia della 54ª Biennale di Venezia.
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