Descrizione
In questa tela, l’artista mette in scena una surreale indagine investigativa. La porta bianca al centro della scena dà il titolo all’opera, diventando il fulcro concettuale e spaziale attorno al quale si muovono i personaggi, e proprio come in un romanzo giallo, il fatto si consuma all’interno di una stanza chiusa. L’ispettore Clouseau avanza curvo brandendo una lente d’ingrandimento, intento a seguire delle misteriose impronte rosa; In piedi accanto alla porta bianca, la Pantera Rosa osserva l’ispettore con le braccia conserte e un’espressione ironica e sorniona, consapevole di essere l’artefice delle impronte. Come in ogni stanza di Renè, la presenza di opere d’arte appese alle pareti offre ulteriori livelli di lettura e forti contrasti cromatici. Il Maestro usa l’espediente narrativo dell’indagine per guidare l’occhio dell’osservatore tra i diversi elementi della stanza. L’opera è un sofisticato gioco visivo che demolisce i confini dei generi artistici con la sua consueta e raffinata ironia.







