Trattativa riservata

BLU OLTREMARE, ROSSO CADMIO – OMAR GALLIANI

“Blu oltremare, rosso cadmio” è un’opera matita blu e tempera su tavola, di cm 50×50, dell’artista emiliano Omar Galliani.

COD: ef616afa2e73 Categoria: Artista:
Descrizione

Descrizione

L’opera rappresenta un viaggio nel mondo interiore: Il volto bendato o parzialmente celato dal blu, suggerisce una ricerca della bellezza spirituale che va oltre la visione puramente fisica, invitando l’osservatore a una riflessione profonda sul rapporto tra l’umano e il cosmo. Il colore blu oltremare domina la scena, creando un’atmosfera onirica e spirituale. Galliani utilizza spesso questo colore per evocare una dimensione atemporale, trasformando il volto in una “apparizione” che sembra dissolversi nello spazio. La figura del dragone sottolinea il profondo legame dell’artista con la cultura asiatica, in particolare quella cinese, dove il suo lavoro è molto apprezzato. In questo contesto, il dragone può essere interpretato come un guardiano del sacro o come un simbolo di energia vitale che interagisce con la staticità meditativa del volto. Il volto femminile, colto in un momento di introspezione con gli occhi chiusi, è reso con un raffinatissimo tratteggio a grafite che richiama lo sfumato leonardesco. I lineamenti emergono delicatamente dalla densità del colore, suggerendo una bellezza ideale e sacra.

Informazioni aggiuntive

Informazioni aggiuntive

Misure

50×50

Supporto

Tavola

Tecnica

Matita blu e tempera rossa su tavola

Tipologia

Opera unica

Artista

OMAR GALLIANI

Omar Galliani è uno dei più grandi interpreti contemporanei della tradizione rinascimentale italiana, tanto da essere definito da molti il “Leonardo da Vinci vivente”. Nelle sue tavole, le donne del nostro tempo sono circondate da un’aura di preziosa bellezza e spiritualità.

La tecnica, che si esprima attraverso matita o pastello, si adatta alla morfologia del legno, creando un intreccio di linee, graffi e sfumature. L’immagine emerge così all’improvviso, eterea, come un’essenza al tempo stesso persistente e impalpabile. Con oltre 170 cataloghi dedicati alle sue mostre personali, l’artista ha esposto in diverse edizioni della Biennale di Venezia e in numerosi contesti internazionali: dalle principali città italiane ed europee (Gran Bretagna, Francia, Germania, Portogallo, Ungheria, Repubblica Ceca) fino ai grandi poli artistici mondiali, come San Paolo in Brasile, Tokyo e Osaka in Giappone, New York negli Stati Uniti, Pechino, Shanghai e Xi’an in Cina, Mosca in Russia e oltre.

Per Omar Galliani, fare arte non è solo esercizio estetico, ma una vera e propria ricerca filosofica che eleva il disegno a opera totale e autosufficiente, rendendolo il cuore pulsante della creazione. Esponente di spicco degli Anacronisti e del Magico Primario negli anni ’80, ha recuperato la sapienza tecnica del Rinascimento, proiettandola in una sensibilità contemporanea e psicologica.

La sua tecnica si fonda sull’uso magistrale di grafite e carboncino, applicati su grandi tavole di legno di pioppo. La scelta di questi materiali richiama una profonda connessione con la materia organica e con la natura: la grafite, origine del diamante, e il legno, derivato dall’albero. Un altro aspetto rilevante della sua poetica è il dialogo con la filosofia cinese e i suoi simboli: nelle sue opere compaiono spesso draghi, o parti di essi come gli artigli, emblemi di energia creativa e innovazione.

La sua tecnica si sviluppa attraverso un “tratteggio infinito” che satura il supporto ligneo, cercando di oscurare la luce naturale del pioppo per far emergere le forme dal buio. Questo processo, spesso definito “Opera al Nero”, conferisce alle sue opere una profondità quasi metafisica. Pur prediligendo il bianco e nero, Galliani non rinuncia all’uso del colore, come nei pastelli su tavola della serie “blu oltremare”.

Vai alle opere di OMAR GALLIANI