Descrizione
Quest’opera, è un esempio emblematico dello stile di Pino Procopio, e mette in scena una visione surreale e ironica che mescola elementi della tradizione popolare siciliana con un’estetica fumettistica e teatrale.
In Sicilia “I Pupari” sono i burattinai che narrano storie i cui protagonisti sono Carlo Magno e i suoi paladini, elemento che viene richiamato dalla figura di un cavaliere in armatura manovrato dai protagonisti.
L’arte di Procopio è intrisa di una profonda ironia, utilizzata per rendere “insolito il solito” e riflettere con sguardo pungente sulla società.
In quest’opera, il mare — tema costante nella sua produzione — diventa il palcoscenico per una scenografia teatrale dove il vissuto quotidiano si trasforma in metafora. Le figure, pur nella loro bizzarria, portano l’osservatore a una riflessione ludica sulla condizione umana, trattando temi complessi con la leggerezza tipica del suo segno grafico e della sua visione “affollata” e vivacissima della realtà.







