Descrizione
Come indicato nel titolo, quest’opera raffigura il celebre Ponte di Rialto a Venezia, uno dei temi più ricorrenti e amati nella produzione matura dell’artista.
Il dipinto è caratterizzato da uno stile che fonde elementi della Nuova Figurazione con un linguaggio tendenzialmente informale. Il ponte non è reso con precisione fotografica, ma attraverso pennellate larghe e decise che ne scompongono la struttura architettonica in volumi geometrici essenziali.
La tavolozza è dominata da un azzurro intenso che unifica il cielo e l’acqua del Canal Grande, creando un’atmosfera quasi sospesa e irreale. I tocchi di bianco e giallo sulle facciate e sui riflessi nell’acqua conferiscono luminosità e dinamismo alla scena.
Le figure dei pali (le briccole) e delle piccole imbarcazioni sono rese con tratti neri sintetici, quasi calligrafici, che punteggiano la distesa azzurra e guidano l’occhio verso l’arco monumentale del ponte.
Nelle sue “Venezie”, Brindisi non cerca la veduta da cartolina, ma l’anima della città. Il Ponte di Rialto diventa un’icona universale, un punto di raccordo tra la storia millenaria di Venezia e la visione moderna dell’artista. La stesura vibrante del colore trasmette un senso di vitalità e movimento, catturando non solo la forma degli edifici, ma anche i riflessi della luce e l’atmosfera mutevole della laguna.







