Descrizione
Quest’opera è un gioco di colori intenso che porta lo spettatore a sentire sulla pelle il calore di una giornata di sole, e il freddo del vento di una tempesta in arrivo, sensazioni, queste, che fanno da specchio al cielo, sereno, ma che sta per essere coperto di nubi temporalesche. Al centro della scena, troviamo una casa dalle pareti bianche, e alberi che puntano verso il cielo rappresentazione architettonica della quiete. La composizione è cromaticamente iper-reale, con colori caldi molto accesi e colori freddi molto profondi. Con questa metafora Salis crea una tensione emotiva che ci è familiare, e ci invita dunque a trovare la calma anche nella tempesta.







