Descrizione
Quest’opera è una veduta intensamente atmosferica, definita da audaci blocchi di colore orizzontali. La tela è dominata dalle forti gradazioni di magenta delle montagne lontane e del cielo. Protagonisti dell’opera sono, appunto, i “vicini di casa”. Com’è consueto nelle opere di Carmen Salis, l’elemento umano è rappresentato dai simboli della civiltà, come le abitazioni, piuttosto che dalla figura umana stessa. Pertanto, sono le abitazioni sparse nella suggestiva campagna sarda a rappresentare il buon vicinato. La scena è intersecata dalla verticalità di un cipresso monumentale e da un salice solitario giallo-oro, le cui forme fanno eco alle montagne distanti. Salis trasforma il paesaggio tradizionale in un campo di carico di energia, dove il silenzio della dimora solitaria contrasta con il dramma del mondo naturale.







