Trattativa riservata

PLENILUNIO – MARIO LUPO

“Plenilunio” è un dipinto olio su tela, di cm 35×60, dell’artista Mario Lupo

COD: 76f99ea7f3e3 Categoria: Artista:
Descrizione

Descrizione

Il dipinto offre una composizione densa di elementi e raffigura un gruppo di figure umane chine intente a sistemare le reti da pesca. L’artista utilizza uno stile espressivo e materico, dove l’attenzione si concentra sulla resa della consistenza dei materiali. Le pennellate sono evidenti e l’impasto cromatico, dominato da toni di grigio, bianco e nero con rari accenni di blu e rosso, crea texture e un senso di fatica e gravità. Osservando quest’opera, riusciamo a fare esperienza di un passato carico di emotività. L’opera si inserisce nel filone dei temi sociali cari a Lupo, che amava rappresentare scene di vita quotidiana e lavorativa, come pescatori o processioni popolari. L’approccio dell’artista era spesso legato ai ricordi e alle emozioni, riflettendo il suo impegno sociale e la sua grande umanità.

Informazioni aggiuntive

Informazioni aggiuntive

Misure

35×60

Supporto

Tela

Tecnica

Olio su tela

Tipologia

Opera unica, pubblicata su catalogo "Qualche miglio di tela olona"

Artista

MARIO LUPO

Abruzzese di nascita, dopo diversi anni trascorsi ad Ancona, dove si formò artisticamente, Mario Lupo, pittore autodidatta, scelse come residenza definitiva San Benedetto del Tronto, installando il suo studio a Grottammare.

Dal 1954 inizia a tenere mostre e rassegne personali nelle principali città italiane, esponendo anche a New York, Stoccolma, Parigi, Saint-Étienne, Ginevra, Zurigo, Amsterdam, Norimberga e Toronto. Dal 1966 lavora a Grottammare, dove nel 1978 si svolge la sua prima antologica, accompagnata dalla pubblicazione del volume monografico *Qualche miglio di tela olona*, curato da Giovanni Maria Farroni.

Dal suo studio, il Maestro si dedica a descrivere i lenti e assolati giorni dei paesaggi marini, e la resilienza e la dedizione di chi abita quei luoghi. “L’attributo più pertinente che può spettargli è quello di ‘solitario’, anche e soprattutto riferito alla sua pittura, che è priva di ascendenze e di parentele con gruppi o movimenti culturali, ma rappresenta qualcosa di autonomo e di personale [...]” – *Qualche miglio di tela olona*, Giovanni Maria Farroni.

Vai alle opere di MARIO LUPO