Descrizione
Il dipinto รจ dominato da una figura centrale, resa in modo quasi evanescente, che sembra emergere da uno sfondo scuro e vibrante. Le lunghe linee verticali degli arti creano una tensione verso il basso, mentre la parte superiore sfuma in tonalitร violacee e bluastre.
Come tipico della tecnica “mixed media” di Consorti, la superficie non รจ piatta, ma ricca di stratificazioni. Si notano graffi, sovrapposizioni di colore e una gestualitร irruenta che conferisce all’opera una qualitร tattile e drammatica.
Il contrasto tra i bianchi abbacinanti della figura e il blu profondo, quasi nero, dello sfondo crea un’atmosfera notturna o abissale. Tocchi di turchese e magenta rompono la monocromia, aggiungendo profonditร emotiva.
L’opera si inserisce nel filone del “neofigurativismo” contemporaneo, dove la figura umana non รจ ritratta in modo realistico ma come una presenza spirituale o psicologica.
l corpo รจ privato di dettagli fisionomici, diventando un simbolo dell’umanitร nel suo stato piรน fragile e nudo. La posa delle mani, congiunte o protese, suggerisce un gesto di preghiera, di attesa o di abbandono.
La pittura di Consorti risente fortemente della sua esperienza come regista cinematografico. L’immagine sembra scorrere, come se fosse un fotogramma catturato in un istante di trasformazione, sospeso tra la stabilitร della pittura e la fluiditร dell’immagine elettronica.







